Villaggio d’artista 2015

45°56’00’’ Nord
8°32’00’’ Est
Verbania

Nato nel 2012 in seno a Percorpi Visionari, Villaggio d’artista, festival-residenza per artisti che si svolge sul Lago Maggiore grazie ad un virtuoso programma Interreg ITA-CH, quest’anno si sposta a Verbania.

Il progetto, diretto da Antonella Cirigliano, è sostenuto da Comune di Verbania, Fondazione Cariplo, Fondazione CRT, Regione Piemonte e si avvale della collaborazione di numerosi partner e sponsor.

Villaggio d’artista coniuga attività di promozione, formazione e produzione di progetti legati ai linguaggi performativi contemporanei (circo, arti di strada, installazione, performance interattiva, video arte, musica etc) sul territorio del lago Maggiore. Il progetto prevede sempre il coinvolgimento del pubblico locale.

Villaggio d’artista ospita al suo interno CROSS, un percorso di formazione residenziale e comunitaria che ha l’obiettivo di sostenere l’arte contemporanea e avvicinare il pubblico ai nuovi linguaggi, sia attraverso formazioni specifiche, sia attraverso la visione di spettacoli e performance, ma anche grazie ad un importante premio rivolto alla performance contemporanea. La curatela di CROSS è affidata a Tommaso Sacchi.

Villaggio d’artista si svolgerà dal 21 giugno al 27 settembre 2015 e si propone da quest’anno come festival diffuso, anticipato dallo Showcase, tre appuntamenti che hanno incontrato il favore di pubblico e operatori, svoltisi a Verbania, nella splendida cornice di Villa Giulia, nei mesi di marzo, aprile e maggio 2015. Il progetto nasce per valorizzare, ma più propriamente per ridefinire i luoghi scelti, contestualizzandoli attraverso percorsi ed interventi artistici innovativi.

PROGRAMMA

DOMENICA 21 GIUGNO 2015

Ore 22 – Piazza San Leonardo – Pallanza

LITTLE NEMO

Compagnia Il Posto Danza Verticale + Marco Castelli Small EnsembleIl Posto

Ispirato ai dipinti di Tintoretto, pittore veneziano di fine rinascimento e ai disegni di Windsor McCay, disegnatore americano degli inizi del 900. Lo spettacolo è uno spettacolo eccezionale che coniuga architettura, danza e musica in uno scenario di grande impatto visivo e suggestioni sonore.. Nemo rappresenta la possibilità di stabilire una relazione con uno spazio immaginario, il risultato di una scena onirica, dove l’ambiente in cui si è proiettati può cambiare in qualsiasi istante e farci imbattere in qualcosa d’altro.

MERCOLEDì 1 LUGLIO 2015

Ore 21 – Casa della Resistenza – Fondotoce

E’ BELLO VIVERE LIBERI

Marta CuscunàMarta Cuscunà

Un progetto di teatro civile per un’attrice, 5 burattini e un pupazzo. PREMIO SCENARIO PER USTICA 2009 È bello vivere liberi! è uno spettacolo per riappropriaci della gioia, delle risate, delle speranze dei partigiani che sono state soffocate dallo sterile nozionismo. È uno spettacolo per riscoprire l’atmosfera vitale e vertiginosa di quel periodo della nostra storia in cui tutto sembrava possibile. Per questo È bello vivere liberi! è dedicato a tutti quelli che l’antifascismo l’hanno studiato solo sui libri di scuola. Lo spettacolo si ispira alla biografia di Ondina Peteani scritta dalla storica Anna Di Giannantonio.

GIOVEDì 2 LUGLIO 2015

Ore 21 – Villa Giulia – Pallanza

PSY-OPS SOUND LAB

Cross OpsPsy Ops

Una finestra sul bando CROSSaward è aperta con la presenza del duo inglese Psy-Ops Sound Lab (Bill Aitchison e James Dunn, UK). Il gruppo inglese è stato il più votato dalla giuria popolare. E’ stato così scelto, fuori concorso, per Villaggio D’Artista per il valore di ricerca e contenuti proposti. Il progetto dal titolo Cross Ops prevede una residenza negli spazi urbani, piazze cittadine, luoghi pubblici e lungolago da parte dei due artisti che documenteranno le reazioni dei “verbanesi” alle incursioni sonore e rumori artificiali installati negli spazi. Il risultato finale sarà un video e performance con lecture finale presso Villa Giulia di Pallanza.

SABATO 4 LUGLIO 2015

Ore 18 – Villa Giulia – Pallanza

CROSS

cross

Presentazione aperta al pubblico e premiazione vincitore premio CROSS alla presenza della giuria composta da Lea Vergine (Presidente di Giuria), Manuel Agnelli (cantante Afterhours), Caterina Riva (curatrice), Yuri Ancarani (artista e regista).

Residenze: i tre progetti finalisti saranno in residenza a Verbania all’interno del Festival Villaggio d’Artista dal 28 giugno al 4 luglio 2015.

Ecco i tre progetti selezionati:

Dehors/Audela, Roma (IT) con Plica ex Plica

Formazione romana nata da un progetto di Salvatore Insana e Elisa Turco Liveri cui si affianca la collaborazione di artisti visivi e performer. Dehors/Audela fa confluire teatro, videoarte e performance nel segno di una ricerca continua capace di generare nuove forme espressive.

Alexis Blake, Amsterdam (NL) con Conditions of an Ideal

Artista visiva che per Verbania sarà impegnata in un progetto che prevede l’uso della voce, dei corpi e della presenze di giovani atlete e ginnaste di Verbania. Il tema ruota intorno all’ideale femminile a partire dallo studio delle statue classiche.

Jacopo Jenna, Firenze (IT) con Choreographing Rappers

Artista visivo, coreografo e danzatore. Jacopo Jenna orienta la sua ricerca verso le pratiche e le tecniche della danza e delle arti performative in relazione ad altri linguaggi.

SABATO 4 LUGLIO 2015

Ore 21 – Parco della Biblioteca Civica di Verbania – Intra

SOLOS

Albert HeraAlbert Hera

Una serata conclusiva di musica sperimentale chiude questa prima sezione di Villaggio d’Artista. Grazie alla collaborazione con la Biblioteca Civica Pietro Ceretti, l’artista Albert Hera presenta Solos. Un suggestivo viaggio nella musica a cura di uno straordinario talento vocale.

SABATO 15 AGOSTO 2015

Ore 22.00 – Lungolago – Pallanza

FIORE DI LOTO

Corona-Events

Fiore di Loto è una macchina scenica straordinaria, unica nel suo genere, che racchiude la magia del canto e della danza insieme alla tecnologia di effetti ed invenzioni, il tutto realizzato dal genio creativo di Roberto Corona. I petali del Loto si chiudono e schiudono, svelando all’interno del Fiore performance artistiche, eteree ed eleganti, con canto dal vivo, musica elettronica e soul, danza ed effetti scenici: canti di sirene, proiezioni dagli abissi, creature danzanti, visioni d’acqua, di fuoco e di aria. Grazie ad un linguaggio universale, Fiore di Loto è uno spettacolo internazionale che richiama simboli ancestrali con forme e suoni innovativi e visionari.

L’evento sarà preceduto, alle ore 18.30, dalla sfilata di Farfalle di seta che portano alla luce sogni fantastici e che accompagnerà il pubblico in questo viaggio che vuole rendere omaggio alla vita e all’arte.

DOMENICA 27 SETTEMBRE 2015

Ore 18.30 – Villa Giulia – Pallanza

NO HABLA

Andrea Gallo Rosso e Manolo Perazzi

“Per vedere cosa c’è sotto il proprio naso occorre un grande sforzo”. Cit. George Orwell.
No Habla è un duetto maschile nato dalla collaborazione tra i due interpreti/autori, Andrea e Manolo. La ricerca coreografica ha usato la manipolazione del corpo dell’altro per influenzarne il moto. I significati alla base del lavoro prendono spunto da una visione critica della nostra società dove le relazioni tra le persone e le possibilità di contatto diventano sempre più labili in “nonluoghi” – come li chiama Marc Augé – che perdono la propria personalità e memoria. Così in città sempre più affollate gli uomini diventano più vicini fisicamente ma distanti empaticamente e si scoprono soli. I due personaggi alienati della pièce provano a ricostruire un dialogo. In questa sordità di relazione si va a tentoni, si manipola l’altro per ritrovare una vicinanza dimenticata.

DOMENICA 27 SETTEMBRE 2015

Ore 19.00 – Villa Giulia – Pallanza

POSSIBILI DERIVE

Senza Confini di Pelle

Possibili derive è uno studio sulla percezione, una domanda su dove stiamo andando, sui possibili approdi verso cui tendiamo. E’ uno studio sulla rappresentazione della realtà. La deriva è liberare il controllo, lasciarsi cullare dallo smarrimento, in questo stato spinti dalle correnti si naviga senza meta precisa, così in questa confusione la nostra società avanza verso un domani che sembra prossimo al collasso. Angosciati dall’ansia dell’aggiornamento costante, la tecnologia ci spinge a possedere l’ultima versione, ad aggiornare il nostro stato, la paura di diventare vecchi, inutili ed obsoleti, ci insegue. Il tempo di tutti è spezzettato dalla continua verifica di mail e social media con un effetto simile a quello delle droghe: crea dipendenza. Bersagliati in continuazione da stimoli che non possiamo controllare, colmi e contemporaneamente svuotati in maniera drammatica, viviamo nell’ansia del domani. Da una ricerca dello Stress Center di Yale risulta che questa pressione rimpicciolisce la parte del cervello che ricorda, impara e decide. Verso quale deriva siamo spinti? Quali i possibili scenari futuri?

DOMENICA 27 SETTEMBRE 2015

Ore 19.15 – Villa Giulia – Pallanza

YY e IN SUPERFICIE

Tecnologia filosofica

YY. Un duo in cui un bagnante ed un bagnino si trovano ad interagire in una relazione di intesa, di gioco, di frizione, di attese e complicità.Selezionato tra i lavori della circuitazione nazionale Explò 2009 dalla Vetrina Giovane Danza d’Autore.

“L’atto del pulire è legato alla creazione. Esso è positivo, potente, non il semplice mezzo per togliere via lo sporco”. Citazione da “L’attore invisibile” di Yoshi Oida e Lorna Marshall. Dalle cartoline francesi, alle pubblicità del sapone, dai cataloghi degli idraulici, alle storie sui fidanzati sporchi, sino alla doccia e al rito nel tempio domestico per eccellenza, il bagno, scorrono come in un film muto, sequenze del quotidiano tragicomico, in un concerto per bidet, sturalavandini, tubature e interferenze radio.
In superficie è un lavoro “al femminile” dedicato al significato profondo che sta dietro all’ atto del pulire. Si procede concentrati nella pulizia…va (quasi) tutto bene, ma quando con la concentrazione si esagera, poi si scivola…e allora il concreto si fa astratto e il fantastico si mescola con il reale.