PerCorpi Visionari

COMUNICATO STAMPA

PerCorpi Visionari, progetto artistico e di formazione, vince il bando 2012

Programma Operativo di Cooperazione Transfrontaliera

Italia – Svizzera 2007 – 2013

Si chiama PerCorpi Visionari il progetto divulgativo dei codici della danza e della performance contemporanea, risultato vincitore del bando 2012 Programma Operativo di Cooperazione Transfrontaliera Italia – Svizzera 2007 – 2013, che vede capofila italiano la Fondazione Teatro Coccia di Novara e capofila svizzero la Fondazione La Fabbrica di Losone. I partner italiani di progetto sono Associazione Didee – arti e comunicazione di Torino, Associazione LIS Lab Performing Arts di Meina (Novara), COORPI – Coordinamento Danza Piemonte di Torino. L’Associazione LitroCentimetro di Bellinzona è, invece, il partner svizzero.

Il progetto, che si svilupperà nell’arco di due anni tra Novara, Meina (NO), Torino, Losone, Bellizona, Lugano e Ascona, intende costruire un’offerta diversificata che integra la cultura della danza, della performance contemporanea e della sensibilità ambientale. PerCorpi Visionari verrà presentato nel dettaglio in una conferenza stampa organizzata per mercoledì 10 luglio alle ore 11.30 al Piccolo Coccia di Piazza Martiri, 2 a Novara.

I primi appuntamenti si svolgono già a partire da luglio 2013 in Piemonte.

Da lunedì 8 a sabato 27 luglio a Meina (NO), nella cornice dei bellissimi luoghi del Lago Maggiore, tra il Museo di Villa Faraggiana, i giardini e il lago, si svolge il Villaggio d’artista, a cura di Associazione LIS Lab Performing Arts: una residenza comunitaria per artisti e performer a cui la cittadinanza e il pubblico possono avere accesso e assistere a laboratori e spettacoli.

Il programma è articolato in più sezioni: una finestra è dedicata alla formazione e a laboratori condotti da artisti di fama internazionale (8 – 26 luglio); mentre una seconda coinvolgerà il pubblico nella progettazione di sculture, installazioni, performances e danze site specific. Le attività laboratoriali sono: Arte in gioco di Delcio Montagnin (Italia/Brasile) rivolto ai ragazzi dei centri estivi del territorio (8-10-12 luglio, Imbarcadero di Meina);  Laboratorio teatrale (corpo e voce) di Danio Manfredini (Italia), per adulti (20-21-22 luglio, sala consiliare Comune di Meina); La poetica dello spazio (spazio e materiali) di TricksterP: Cristina Galbiati e Ilija Luginbühl (Svizzera), sempre per adulti (22-23-24 luglio, Museo di Villa Faraggiana); laboratorio di danza Bandanza con Paola Colonna (Italia), in collaborazione con Associazione Didee / Festival la Piattaforma teatrocoreografico, e rivolto ai giovani (24-25-26 luglio, sala consiliare Comune di Meina).

E’ possibile iscriversi ai laboratori curati da Associazione LIS Lab Performing Arts entro il 7 luglio 2013 tramite la form sul sito www.corpivisionari.eu.

Nei giorni 25, 26 e 27 luglio, dalle ore 17 alle 22, il Villaggio si aprirà completamente al pubblico che potrà prendere parte alla creazione di sculture, istallazioni, performances, danze e progetti degli artisti in residenza. Le iniziative saranno rivolte a bambini, giovani e adulti. Nel corso delle tre serate si susseguiranno anche una serie di appuntamenti speciali. Più di quindici le personalità del mondo artistico che animeranno le serate e tra questi: Cie Nicole Seiler – Young Soon Cho Jaquet (Svizzera), Christian Beck (Germania), DeGeneraal/ Jean-Marie Oriot (Belgio/Francia) – Thomas Roper (Nuova Zelanda/Spagna), Francesca Amat (Italia), Enya Idda (Italia), Marga Socias (Spagna) – Sara John (Australia) – Sara Vilardo (Italia/Belgio), Marco Olivieri – Fabrizio Orlandi – Claudio Ponzana – Cristiano Calcagnile (Italia), Senza confini di pelle/ Dario La Stella – Valentina Solinas (Italia), Coorpi (Italia), Paola Romanò – Paolo Bignamini (Italia), Teatro Pane e Mate (Italia), Paola Colonna (Italia), Associazione Carnevalspettacolo (Italia), studenti del triennio di arti visive e performative della NABA.

La programmazione PerCorpi Visionari prosegue a Torino, mercoledì 17 luglio dalle ore 21 alle Officine Grandi Riparazioni di via Castelfidardo 22. Associazione Didee, in concomitanza col Festival La Piattaforma teatrocoreografico, sviluppa infatti una rete transfrontaliera coinvolgendo artisti dei paesi partner di progetto. La scelta si è concentrata sul coreografo italiano Raffaele Irace e sullo svizzero Filippo Armati, accomunati dallo stesso interesse verso la dimensione del movimento secondo le più innovative ricerche della fisica.

In tale occasione il pubblico potrà lasciarsi catturare da Lunar, un lavoro di ricerca sui frattali (geometrie della natura) pensato da Raffaele Irace e dalla costumista scultrice Sonia Biacchi. E, ancora, dalla creazione Quantum di Filippo Armati, ispirata dalle teorie di spazio e tempo suggerite dalla fisica quantistica.

Grazie alle esperienze residenziali e “comunitarie” degli artisti coinvolti e alle attività laboratoriali e di workshop previste per l’intero corso biennale di progetto, il tema del paesaggio e dell’habitat, e del nuovo rapporto contemporaneo dell’uomo con la natura, saranno temi privilegiati di riflessione ed elaborazione.

“PerCorpi Visionari intende – dicono Mariachiara Raviola, Antonella Cirigliano, direttrici artistiche del progetto e Lucia De Rienzo, project manager – rigenerare una Comunità Insubrica “eco sostenibile” di artisti e fruitori delle arti performative contemporanee legate alla danza e all’espressione del corpo attiva sull’asse storico-geografico che collega la città di Novara alle sponde novaresi e locarnesi del Lago Maggiore. Per procedere in tal senso abbiamo ritenuto opportuno ripartire dalle origini: dal 1913 quando Rudolf von Laban soggiorna con i suoi allievi a Monte Verità.

Grazie alla sua figura innovativa di danzatore pedagogo e teorico, le colline d’Ascona vedono la nascita di una pratica inedita che ha segnato indelebilmente il corso della danza e delle arti performative contemporanee. La “danza libera” di Laban ha siglato un binomio tra pensiero/corpo in movimento e spazio naturale/tempo di azione dello stesso. Cent’anni dopo, il progetto muove dalla volontà di ricostituire una comunità attiva in tale ambito nei territori delimitati a Sud dalla città di Novara e dalle sponde novaresi del Lago Maggiore e a Nord dalle sponde locarnesi, nel Canton Ticino”.

Il progetto biennale, ricco e articolato, prevede inoltre masterclass, workshop, grandi eventi e esibizioni dei più importanti nomi della danza contemporanea. Un intenso programma volto a diffondere e promuovere l’educazione e la divulgazione della danza.

 Finanziato grazie al contributo del PO di Cooperazione Transfrontaliera Italia – Svizzera e dell’Unione Europea e al sostegno di Regione Piemonte e Canton Ticino, il progetto si avvale inoltre del sostegno di Fondazione Piemonte dal Vivo e Fondazione Monte Verità di Ascona.

 Per ulteriori informazioni www.corpivisionari.eu – info@corpivisionari.eu

 Ufficio stampa PerCorpi Visionari_ press@corpivisionari.eu

Contatti stampa

per Fondazione Teatro Coccia Serena Galasso ufficio.stampa@fondazioneteatrococcia.it 3923020533

per Associazione Didee piattaforma.danza@gmail.com 3486540762

per LIS Lab Performing Arts (Villaggio d’artista) Laura Vignati associazionelis@gmail.com 3882579939

PerCorpi Visionari

Novara – Meina – Ascona – Torino

www.corpivisionari.eu – info@corpivisionari.eu – press@corpivisionari.eu

Tel. 392.23020533 – 388.2579939

PerCorpi_Visionari_PubblicazioneCorpi che escono dai confini e invadono piazze, strade, parchi, ville storiche e teatri, per dare luogo a una grande festa in cui coinvolgere bambini, giovani, anziani, amatori e professionisti: questo è stato PerCorpi Visionari, un progetto che per oltre due anni si è sviluppato nei territori di confine tra Italia e Svizzera. Finanziato dal Programma Operativo di Cooperazione Transfrontaliera ITALIA SVIZZERA 2007-2013 su Fondo FESR e da Regione Piemonte e Canton Ticino, ha avuto il duplice intento di promuovere presso il pubblico i codici della danza e della performance contemporanea e di formare operatori e favorire l’incontro degli artisti attraverso il dialogo e la cooperazione. In questo volume viene delineato il percorso del lungo viaggio, durante il quale hanno trovato spazio laboratori en plein air, residenze artistiche, spettacoli, incontri e convegni, in luoghi spesso inusuali e di grande valore paesaggistico, storico e culturale.